Cilindro elettronico per porte blindate

Nelle grandi città, e in particolare nei condomini, il punto debole è la porta d’ingresso. «A Torino, oltre il 90% dei ladri entra attraverso la porta e la modalità classica è l’attacco alla serratura.

Sono soprattutto le vecchie serrature con chiavi a doppia mappa con oltre 8-10 anni di vita che gli scassinatori identificano facilmente come le più manipolabili.

Per essere tranquilli, basta rivolgersi a uno specialista, che è in grado di stabilire il livello di affidabilità della chiave di casa.

Perché è fondamentale aggiornare le serrature doppia mappa e le serrature convenzionali con i le più moderne serrature di sicurezza a cilindro europeo elettronico ?

Le serrature di vecchia tecnologia sono state ben studiate anche dai ladri d’appartamento e da mal intenzionati che con grimaldelli e chiavi intelligenti auto componibili chiamate popolarmente “ferro bulgaro”, possono aprire e sbloccare serrature doppia mappa e tradizionali, senza scasso, e con tempi d’esecuzione molto brevi.

Cilindro elettronico per porte blindate
Cilindro elettronico per porte blindate

L’elettronica, con un corredo di combinatori, lettori di impronte, card a microchip dotato di codice univoco di trasponder, ha fatto il suo ingresso nei sistemi di chiusura delle porte, anche quelle domestiche.

L’ultima innovazione è la serratura a radiofrequenza senza contatto:,dotata di cilindro elettronico con doppio pomolo programmabile, che si può sostituire a qualsiasi serratura con cilindro europeo. È possibile così programmare le card in dotazione per ogni utilizzatore, persino in funzione delle fasce orarie d’uso e dei giorni della settimana. Le porte di sicurezza oggi sul mercato devono essere corredate di un’etichetta con riprodotta una delle quattro classi di omologazione, rilasciata in seguito alle prove previste dalla normativa europea di riferimento (UNI NV 1627/1630). Per fare qualche esempio, la classe 2 è per le porte che resistono allo scasso con pochi utensili semplici. La classe 3 protegge contro un ladro più attrezzato, che cerca di forzare la porta con cacciaviti, tenaglie, cunei o piede di porco.

La classe 4 resiste a uno scassinatore esperto, che adopera anche seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani.